⚠️ Attenzione: questo portfolio contiene mappe ad alta risoluzione e modelli 3D. Per apprezzare correttamente i dettagli tecnici, si consiglia la navigazione da PC. X

Tamara Ottaviani

GIS Analyst | Spatial Data | Terrain Analysis

Profilo Professionale

Analista GIS con formazione certificata, specializzata nell'elaborazione di dati complessi (LiDAR, Raster, Satellitari) per l'analisi ambientale e territoriale. Utilizzo strumenti Open Source e processi di automazione per creare cartografia precisa e organizzata.

La mia filosofia di lavoro consiste nel trasformare i dati geografici in strumenti decisionali fondamentali per la pianificazione sostenibile e la tutela del territorio, coniugando rigore tecnico e visione 3D.

Competenze Tecniche

GIS

QGIS, analisi raster, LiDAR, geoprocessing, QField

CAD

AutoCAD 2D/3D. progeCAD

Database

PostgreSQL, PostGIS, SQL (base)

Scripting e analisi

Python (base)

Web GIS

QGIS Cloud, QGIS2web, QGIS2threejs, Felt, GeoServer

Programmazione

HTML, CSS, Git, GitHub

Analisi dati Cartografia Analisi ambientale Pensiero spaziale Problem solving

Progetti e Casi di Studio

Analisi LiDAR e Classificazione Nuvola di Punti - Castello di Gorizia

Descrizione

In questo progetto ho sviluppato un'analisi di dati LiDAR finalizzata all'interpretazione della struttura urbana e della distribuzione delle superfici nell'area del Castello di Gorizia.

Il lavoro prevede la fusione e gestione di dataset LiDAR, con analisi dettagliata degli attributi principali come quota (Z), intensità e numero di ritorni, al fine di identificare pattern spaziali significativi.

Workflow

La nuvola di punti è stata classificata e filtrata utilizzando attributi come Classification e Number of Returns, permettendo la separazione tra superfici costruite e vegetazione.

Sono state inoltre sviluppate espressioni personalizzate in QGIS per l'estrazione selettiva di superfici compatte (coperture edilizie) e aree a maggiore densità vegetale.

Output

I risultati evidenziano una chiara distinzione spaziale tra aree urbanizzate e vegetazione, mostrando una maggiore concentrazione di copertura vegetale nelle zone periferiche.

L'analisi consente una lettura dettagliata della struttura urbana e delle relazioni tra elementi costruiti e naturali e risulta utile per analisi urbane ad alta risoluzione e valutazioni territoriali basate su dati 3D.

LiDAR analysis workflow classification

Visualizzazione realistica del Modello Digitale di Superficie (DSM)

L'elaborazione ha previsto la filtrazione della nuvola di punti per la rimozione del rumore e la successiva classificazione automatica e manuale dei ritorni LiDAR, permettendo la generazione di modelli ad alta risoluzione per l'analisi del rischio e la tutela del patrimonio architettonico.

Casi di utilizzo

  • Classificazione e mappatura delle superfici urbane
  • Analisi della densità e distribuzione della vegetazione
  • Interpretazione 3D del territorio e delle strutture
  • Supporto ai processi decisionali in ambito territoriale

Tools: QGIS | LiDAR Data Processing | Point Cloud Classification | 3D Visualization

Geoprocessing modeler per l'analisi ambientale - Alpi Apuane (Toscana)

Descrizione

In questo progetto ho sviluppato un'analisi geospaziale delle attività estrattive nelle Alpi Apuane (Toscana), finalizzata a valutare l'interazione tra aree di cava e vincoli ambientali.

Il progetto integra diversi dataset geografici, tra cui uso del suolo, aree protette, perimetri estrattivi e morfologia del terreno (pendenza), per analizzare la distribuzione spaziale delle cave e il loro potenziale impatto sul territorio.

Area Parco Regionale Alpi Apuane

Area territoriale del Parco Regionale delle Alpi Apuane (206kmq)

Workflow

Il modello di geoprocessing combina dati raster e vettoriali attraverso operazioni di classificazione e overlay, permettendo un'analisi strutturata dei fattori ambientali e delle condizioni di rischio.

Output

La mappa finale evidenzia le aree di cava in relazione agli ecosistemi protetti e alla morfologia del terreno, permettendo di individuare rapidamente le zone a maggiore criticità e supportando valutazioni ambientali e decisionali.

L'algoritmo è stato sviluppato secondo una logica modulare, rendendolo uno strumento estensibile e replicabile in altri contesti geografici. La struttura del modello permette l'integrazione di nuovi parametri ambientali, garantendo flessibilità per analisi su diverse scale territoriali.

Casi di utilizzo

  • Monitoraggio dei Sistemi Carsici: Analisi della vulnerabilità degli acquiferi profondi rispetto all'attività estrattiva in aree a forte vocazione carsica
  • Ripristino Ambientale e Cave Dismesse: Supporto alla localizzazione di aree prioritarie per progetti di rinaturalizzazione e recupero morfologico post-estrattivo
  • Analisi del Rischio Geomorfologico: Valutazione della stabilità dei versanti in relazione all'interazione tra pendenze elevate e attività antropiche intensive
  • Supporto alle Certificazioni Ambientali: Produzione di reportistica automatizzata per il rilascio di autorizzazioni in conformità alle direttive Habitat e Rete Natura 2000

Tools: QGIS | Geoprocessing Modeler | Python | Spatial Analysis | Corine Land Cover

Analisi multispettrale - Alpi Apuane (Toscana)

Descrizione

Ho sviluppato un'analisi multispettrale dell'area delle Alpi Apuane utilizzando dati Sentinel-2 (Copernicus), con l'obiettivo di la relazione tra copertura del suolo, stato della vegetazione e attività estrattive.

L'analisi si concentra sull'identificazione delle superfici di cava e delle aree di transizione ambientale, evidenziando come l'estrazione influenzi non solo il suolo nudo ma anche il contesto territoriale circostante. La metodologia utilizzata integra diverse combinazioni di bande e indici spettrali per fornire una lettura comparata e critica del paesaggio.

Workflow

Ho scaricato e preprocessato dati Sentinel-2 L2A, gestendo più tile e uniformando la risoluzione spaziale tramite operazioni di merge, riproiezione e resampling.

Ho costruito dataset raster multibanda e calcolato indici spettrali (NDVI, NDWI) per analizzare rispettivamente vegetazione e presenza di acqua o superfici riflettenti. Parallelamente, ho utilizzato combinazioni RGB alternative (tra cui 12-4-2 e 3-8-11) per evidenziare suolo nudo, aree agricole e pattern geomorfologici.

L'analisi è stata supportata da ritaglio su area di studio e confronto visivo tra diverse rappresentazioni, al fine di interpretare correttamente le risposte spettrali ed evitare letture semplificate dei dati.

Output

Il risultato consiste in una serie di visualizzazioni tematiche, risultato dell'elaborazione multispettrale, che permettono di distinguere chiaramente:

  • aree di cava e superfici estrattive
  • zone vegetate e relativo stato di salute
  • superfici di transizione (suolo nudo, aree agricole, ambienti degradati)
  • corpi idrici e superfici ad alta riflettanza

L'analisi evidenzia come alcuni indici (es. NDWI) possano includere anche superfici non idriche, ma altamente riflettenti, come cave e aree industriali, rendendo necessaria un'interpretazione integrata di dati con altri indici. Il confronto tra le diverse rappresentazioni consente quindi una lettura più consapevole e approfondita delle dinamiche territoriali. Le superfici estrattive non emergono solo come suolo nudo, ma influenzano l'intero contesto territoriale, generando aree di transizione chiaramente visibili nelle analisi multispettrali.

Analisi geologica multispettrale

Superfici estrattive e suolo nudo

Casi di utilizzo

  • Analisi dell'impatto ambientale delle attività estrattive
  • Monitoraggio delle variazioni nella copertura del suolo
  • Identificazione di aree degradate o in transizione
  • Supporto a studi territoriali e pianificazione ambientale
  • Interpretazione avanzata di dati satellitari in contesti complessi

Tools: QGIS | Sentinel2 | NDVI | Remote sensing | Multispectral analysis

Visualizzazione 3D e analisi territoriale - Corno Bussola, Val d'Ayas (Valle d'Aosta)

Descrizione

Ho sviluppato un'analisi territoriale dell'area del Corno Bussola attraverso la costruzione di un modello tridimensionale del terreno, con l'obiettivo di interpretare la morfologia e la distribuzione degli elementi naturali in relazione allo spazio.

Il progetto integra dati altimetrici e cartografici per generare una rappresentazione 3D dettagliata, utile alla lettura delle caratteristiche geomorfologiche e paesaggistiche del territorio.

Workflow

Il modello è stato realizzato a partire da un DTM (Digital Terrain Model), successivamente elaborato per ottenere una visualizzazione tridimensionale realistica attraverso l'uso di:

  • tecniche di ombreggiatura (hillshade) per enfatizzare la morfologia del terreno
  • integrazione con layer tematici per migliorare l'interpretazione spaziale
  • regolazioni di scala e prospettiva per una restituzione visiva efficace
  • Output

    Il risultato finale è una rappresentazione tridimensionale del territorio che consente una lettura immediata delle forme del rilievo, delle pendenze e della distribuzione degli elementi naturali.

    La visualizzazione 3D migliora la comprensione spaziale rispetto alla cartografia tradizionale, evidenziando relazioni morfologiche difficilmente percepibili in 2D.

    Vista 3D Sud-Est Corno Bussola

    Vista Sud-Est Corno Bussola

    La rappresentazione tridimensionale mi ha permesso di trasformare il dato altimetrico in uno strumento interpretativo, permettendo una lettura del territorio in chiave analitica e comunicativa.

    Casi di utilizzo

    • Analisi geomorfologica del territorio
    • Supporto alla pianificazione territoriale
    • Comunicazione e divulgazione del paesaggio
    • Visualizzazione avanzata per studi ambientali

    Tools: QGIS | DTM | 3D visualization | Terrain analysis | Corine Land Cover

Cartografia multiscala - Città di Bologna

Descrizione

Ho sviluppato una cartografia multiscala della città di Bologna con l'obiettivo di garantire coerenza visiva e leggibilità a diversi livelli di dettaglio, dalla scala territoriale (1:200.000) fino al dettaglio urbano (1:5.000).

Il progetto si concentra sulla gestione della complessità informativa, adattando la rappresentazione cartografica in funzione della scala e dell'utente finale.

Workflow

La realizzazione della mappa ha previsto la progettazione di una simbologia dinamica e la gestione della visibilità dei layer in funzione della scala. Sono stati applicati:

  • classificazioni tramite simbologia categorizzata e graduata
  • regole di visualizzazione basate sulla scala
  • definizione di gerarchie visive per evitare sovraccarico informativo
  • utilizzo di espressioni per l'attivazione dinamica di simboli ed etichette
  • ottimizzazione delle etichette per ridurre sovrapposizioni e ridondanze

Output

Il risultato è una cartografia coerente e leggibile a tutte le scale, in grado di adattarsi progressivamente dal contesto territoriale alla dimensione urbana.

La mappa mantiene chiarezza visiva e organizzazione delle informazioni, migliorando l'esperienza di lettura anche per utenti non tecnici.

La gestione della scala rappresenta un elemento chiave nella progettazione cartografica, permettendo di bilanciare dettaglio e sintesi senza compromettere la leggibilità.

Casi di utilizzo

  • Supporto alla pianificazione urbanistica
  • Produzione cartografica per portali pubblici
  • Analisi territoriale multiscala
  • Comunicazione e divulgazione cartografica

Tools: QGIS | Cartography | Scale-dependent rendering | Labeling | Data visualization

Atlante cartografico - Vette delle Alpi Apuane (Toscana)

Descrizione

Ho progettato e realizzato un atlante cartografico dedicato alle principali vette delle Alpi Apuane, con l'obiettivo di rappresentare il territorio attraverso schede sintetiche, coerenti e facilmente leggibili.

Il progetto applica i principi della cartografia multiscala in un contesto naturale, trasformando dati geografici complessi in un sistema di rappresentazione chiaro e strutturato.

Workflow

Il lavoro è stato sviluppato a partire dalla definizione di un modello cartografico replicabile, utilizzato per la creazione delle singole tavole dell'atlante.

Sono stati applicati:

  • criteri di generalizzazione cartografica in funzione della scala
  • progettazione di una simbologia coerente tra tutte le tavole
  • gestione della gerarchia visiva per evidenziare gli elementi principali (vette, sentieri, morfologia)
  • organizzazione standardizzata del layout per garantire uniformità tra le schede
  • esportazione in formato stampa

Output

Il risultato è un atlante composto da più tavole cartografiche, ciascuna dedicata a una specifica vetta, strutturate secondo uno schema uniforme.

Le mappe mantengono coerenza visiva e leggibilità, permettendo un confronto immediato tra diverse aree e facilitando la consultazione anche da parte di utenti non tecnici.

Anteprime schede Atlante

Anteprima schede: Monte Pisanino, Pania della Croce

La struttura dell'atlante consente di trasformare il dato geografico in uno strumento narrativo, combinando rigore tecnico e chiarezza visiva.

Casi di utilizzo

  • Produzione editoriale cartografica
  • Supporto alla fruizione escursionistica
  • Comunicazione e valorizzazione del territorio
  • Materiale informativo per enti e parchi naturali

Tools: QQGIS | Cartography | Layout design | Print maps | Data visualization

Mappa web interattiva - Parco del Monte Avic (Valle d'Aosta)

Descrizione

Ho realizzato una mappa web interattiva dedicata ai principali percorsi escursionistici del Parco del Monte Avic (Valle d'Aosta), con l'obiettivo di rendere accessibili e consultabili informazioni territoriali in modo semplice e intuitivo.

Visualizza la mappa interattiva: Apri la mappa →

Il progetto integra dati geografici e contenuti informativi per supportare l'utente nella scelta dei percorsi e nella pianificazione delle attività outdoor.

Workflow

La mappa è stata sviluppata a partire dai tracciati escursionistici ufficiali, successivamente arricchiti con attributi informativi e collegamenti esterni.

Sono stati applicati:

  • importazione e gestione dei tracciati escursionistici
  • integrazione di dati descrittivi per ogni percorso (difficoltà, tempi, segnaletica)
  • inserimento di link diretti alle pagine ufficiali del Parco per aggiornamenti
  • configurazione dell'interfaccia interattiva con strumenti di navigazione e ricerca
  • pubblicazione online tramite piattaforma web GIS

Output

Il risultato è una mappa interattiva che consente all'utente di esplorare i percorsi escursionistici in modo dinamico, accedendo rapidamente alle informazioni principali.

L'integrazione con fonti ufficiali garantisce aggiornamenti costanti e aumenta l'affidabilità del contenuto.

Mappa web Monte Avic

Mappa web Sentieri del Parco del Monte Avic

Casi di utilizzo

  • Supporto alla pianificazione di attività escursionistiche
  • Strumenti informativi per parchi naturali
  • Comunicazione e valorizzazione del territorio
  • Web mapping per utenti non tecnici

Tools: QGIS | Web mapping | Felt | Spatial data visualization | Interactive maps

Pannello informativo escursionistico - Parco della Valsarmassa (Provincia di Asti)

Descrizione

Ho progettato un cartello informativo escursionistico per la Valsarmassa, sviluppato come esercizio finale di corso con l'obiettivo di integrare analisi territoriale, cartografia e comunicazione visiva in un unico prodotto.

Il progetto è stato interamente ideato e realizzato in autonomia, concepito per simulare un contesto reale di installazione per la fruizione turistica e ambientale, con attenzione sia agli aspetti tecnici che alla leggibilità per l’utente finale.

Visualizza la mappa interattiva: Apri la mappa →

Workflow

Il lavoro ha combinato analisi GIS e progettazione grafica per trasformare dati geografici in un supporto informativo chiaro e accessibile.

Sono stati sviluppati:

  • elaborazione dei percorsi escursionistici e dei dati altimetrici
  • creazione dei profili longitudinali per ogni itinerario
  • progettazione cartografica del pannello in formato A0
  • realizzazione delle schede percorso in formato A3 (atlante)
  • integrazione di contenuti descrittivi e simbolici per facilitare la lettura

Output

Il risultato è un sistema informativo composto da:

  • un cartello principale in formato A1
  • schede di dettaglio per ogni percorso
  • rappresentazioni altimetriche dei tracciati
Pannello informativo Valsarmassa

Pannello informativo escursionistico della Valsarmassa

Casi di utilizzo

  • Segnaletica escursionistica e pannelli informativi
  • Supporto alla fruizione turistica del territorio
  • Comunicazione cartografica per utenti non tecnici
  • Progettazione di materiali informativi per enti locali e parchi

QGIS | Cartography | Layout design | Print maps | Felt | Visual communication

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